domande per un viaggio in egitto
26 Settembre 2025

Viaggio in Egitto: 5 domande cult degli amici

Valeria Il Cairo • 0 commenti

Da quando vivo al Cairo, ogni volta che qualcuno decide di venirmi a trovare (o semplicemente parte per l’Egitto), mi arrivano puntualmente una valanga di messaggi. Credetemi quando vi dico che le domande sono sempre le stesse! Ebbene sì, lo confesso: ormai ho una risposta pronta per ognuna di queste domande da copiare e incollare e se siete curiosi eccole qua.

Domanda numero 1: gli  amici italiani , rinomatamente buongustai, e non solo loro, si preoccupano di cosa mangeranno: “Senti Vale, ma se a me la cucina egiziana non piace, cosa faccio?”

Tranquilli — lo dico sempre: non si è obbligati a mangiare il koshari  – anche se consiglio di provarlo almeno una volta e magari al ristorante Abu Tarek in downtown. Una vera esperienza. 

Il Cairo è pieno di alternative: si trovano ottimi ristoranti italiani, pizzerie, ristoranti libanesi  – uno dei miei preferiti è a Zamalek –, asiatici, fast food americani e posticini internazionali per tutti i gusti. È una città enorme, super internazionale. Insomma, se proprio vuoi una carbonara o il sushi, si trovano!

Domanda numero 2: il “pensiero” del visto in entrata: “ Vale, come devo fare il visto? Mi serve per forza il passaporto?”

Questi sono due argomenti diversi e separati: è ormai possibile, mi sembra da giugno di quest’anno,  fare il visto online con l’e-Visa. In alternativa si può richiedere direttamente in aeroporto pagando 25 dollari in contanti. Facile, ma non sempre veloce perché, se c’è fila, non te la cavi in poco tempo! L’importante è arrivare con i dollari giusti o anche euro; non è possibile infatti pagare con carta di credito.

Il discorso passaporto è un altro: l’Egitto è uno dei pochi Paesi in cui, per turismo, gli italiani possono entrare con carta d’identità elettronica e due foto tessera. Io consiglio sempre di fare riferimento al sito della Farnesina ma ad oggi le cose stanno così. Insomma fare il passaporto solo per venire in Egitto magari è una spesa che ci si può risparmiare; se invece lo si ha già o si deve rinnovarlo meglio usare il passaporto, dal mio punto di vista.

Domanda numero 3: “I pagamenti li faccio in Euro o meglio cambiare i soldi?”

Detto che tanti pagamenti si possono fare con carta di credito, detto che si possono ritirare direttamente le lire egiziane agli ATM di questa metropoli, è meglio effettuare il cambio direttamente in Egitto che è più favorevole che farlo in Italia. Un po’ di euro sempre meglio averli. A volte, alcune escursioni, vanno pagate in euro o dollari ma, siccome le preparo io, solo per gli amici, li avverto prima di quanto devono avere in saccoccia!

Domanda numero 4: “Posso affittare una macchina per gli spostamenti?”

NO! È una domanda frequente sapete? Ma in realtà al traffico caotico del Cairo ci credi solo quando lo vedi con i tuoi occhi. Uber qui è affidabile (nella maggior parte dei casi) ed economico. No al fai da te nel traffico, assolutamente!

Domanda numero 5 e dulcis in fundo: “Come mi vesto? Cosa mi porto?”

La risposta non è banale per vari motivi: in generale al Cairo fa caldo, da temperato ad estremo, e quindi bisogna equipaggiarsi a seconda del periodo. Aria condizionata in agguato quindi anche qui regolarsi bene. Infine, da non sottovalutare che in luoghi come le moschee ad esempio, è bene avere un abbigliamento adeguato e quindi no a pantaloncini e top. Un low profile – basso profilo – in termini di abbigliamento è un grande segno di rispetto, in generale, secondo me.

Il mio messaggio poi si conclude sempre con un programma delle visite che preparo per i miei amici e un “Vi aspetto!” con immancabile cuoricino annesso perché è sempre un piacere avere amici in visita!

Valeria, Il Cairo

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