Amo da sempre il Natale.
Amo stare al buio con l’albero di Natale acceso, le lucine ovunque, il rosso e il verde, i pacchetti, gli addobbi in città, le vetrine a tema e tutta l’atmosfera che si crea in questo periodo.
Ma dicembre è anche il mese più frenetico dell’anno. Le liste si moltiplicano: regali da comprare, cene da organizzare, ritrovi da presenziare, casa da decorare. Da quando poi ho il mio shop di cartoleria, dicembre è diventato anche il mese più intenso lavorativamente. Ordini, spedizioni, arrabbiature con i corrieri…un vortice!
Così, ogni anno, arrivo a Natale distrutta. Fisicamente e mentalmente. Invece di godermi le feste, mi sento esausta, con la sensazione di aver corso una maratona senza essermi mai fermata.
Quest’anno vorrei provare, per quanto possibile, a fare diversamente.
Voglio regalarmi un dicembre che io possa sentire, non solo attraversare. Un giorno alla volta, respirando. Per farlo, ho pensato a qualcosa di semplice: un calendario dell’avvento dell’attenzione solo per me. Non cioccolatini o regalini, ma piccole pause quotidiane per ritrovare me stessa nel mese più veloce dell’anno.
L’idea è nata dalla mia necessità di rallentare in questo autunno. Io, che sono già calma e tranquilla per indole, in questa fase della vita sento ancora di più la necessità di una vita lenta, da assaporare con consapevolezza. Dicembre è invece sicuramente il mese in cui vado completamente contro la mia natura. Sempre di più cerco di ascoltarmi e di rispettare i miei ritmi ma, a dicembre, è come se tutto questo non fosse proprio possibile.
Deve essere per forza così? Perché l’ultimo mese dell’anno, quello che dovrebbe condurci dolcemente verso il riposo invernale, deve essere il più stressante?
E se invece usassimo dicembre non per fare di più, ma per essere più presenti? Se lo trasformassimo in un mese di piccole soste intenzionali?
Come funziona il calendario dell’avvento dell’attenzione
L’idea è semplice: ogni giorno di dicembre, fino a Natale, ti dedichi a una piccola pratica di presenza. Non servono ore, non serve stravolgere la routine. Bastano 10-15 minuti, o anche meno. L’importante è farlo con intenzione.
Non c’è una regola fissa su cosa fare ogni giorno. Puoi seguire una lista preparata in anticipo oppure, come penso di fare io, decidere in base a ciò di cui senti bisogno al momento.
Ecco alcune pratiche che sto mettendo nel mio calendario personale e che puoi prendere come spunto per preparare la tua lista:
Pratiche per il corpo:
- Bere una tazza di tisana senza fare nient’altro, solo assaporando. Niente tv, niente telefono, solo silenzio
- Fare una camminata di 20 minuti nella natura senza telefono
- Fare qualche esercizio di stretching appena sveglia, ancora a letto
- Accendere una candela profumata e fermarsi a respirare il suo profumo
- Fare un bagno caldo con oli essenziali, anche solo 15 minuti
- Ascoltare il tuo respiro per tre minuti prima di alzarti dal letto
- Provare a seguire una piccola meditazione guidata prima di addormentarsi
- Preparare qualcosa con le mani: impastare, cucinare, creare
Per la mente:
- Scrivere tre cose per cui sei grata oggi, anche piccole
- Leggere dieci pagine di un libro di carta
- Stare seduta in silenzio per cinque minuti, solo ad ascoltare
- Guardare il cielo per qualche minuto, notando i dettagli
- Scrivere a mano pensieri liberi per 10 minuti, senza rileggere
- Fare una cosa alla volta per un’ora (no multitasking)
- Guardare vecchie foto che ti fanno sorridere
- Ascoltare un brano musicale che ami dall’inizio alla fine, facendo solo quello
- Ballare due minuti in casa da sola con la canzone che più ti fa scatenare
- Disegnare qualcosa, anche se non sai disegnare
Pratiche per le relazioni:
- Chiamare qualcuno che è stato importante nel passato che non senti da tempo
- Scrivere una lettera a mano o una cartolina a qualcuno che ami
- Preparare qualcosa di fatto in casa per qualcuno
- Dire “grazie” guardando negli occhi, con intenzione
- Ascoltare davvero qualcuno, senza pensare a cosa rispondere
- Abbracciare qualcuno più a lungo del solito
- Condividere un pasto senza guardare il telefono
- Chiedere a qualcuno come sta, davvero
Per il tuo spazio:
- Sistemare un cassetto con calma, senza fretta
- Accendere solo luci soffuse per una sera e notare come cambia l’atmosfera
- Aprire le finestre e respirare l’aria fredda per qualche minuto
- Liberarti di una cosa che non usi più, con gratitudine
- Creare un angolo accogliente dove rifugiarti quando ne hai bisogno
- Mettere un mazzo di rami raccolti in passeggiata in un vaso, portare dentro casa la natura
- Riordinare bene la scrivania prima di iniziare la giornata
- Comprarti una piantina nuova
- Apparecchiarti la tavola come se fosse un giorno speciale
Per ritrovarti:
- Guardare le foto dell’anno che sta finendo e scegliere la tua preferita da stampare
- Scrivere cosa vorresti lasciare andare prima del nuovo anno
- Annotare un momento bello di oggi, solo uno
- Fare qualcosa che facevi da bambina e che hai smesso di fare
- Prenderti una pausa quando ne senti il bisogno, senza sensi di colpa
- Dire “no” a qualcosa che non ti va, con gentilezza
- Dedicare mezz’ora a un hobby che hai trascurato
- Stare con te stessa in silenzio, senza riempire il vuoto
Non trasformare però questo calendario nell’ennesima lista di cose da fare, sentendoti inadeguata se non riesci a completarla. È il contrario: è il permesso di fermarti.
Di scegliere, ogni giorno, un piccolo momento per te. Non per diventare migliore, più produttiva o più organizzata. Ma semplicemente per esserci.
Non si tratta di spuntare caselle. Si tratta di regalarsi dei momenti. Se un giorno salti, non importa. Se un giorno ne fai due, va bene.
L’unica regola è questa: quando lo fai, fallo con presenza. Non in multitasking, non con la testa già al prossimo impegno. Solo quello, per quei minuti.
Tieni presente che, fare questo calendario dell’avvento, non cambierà la tua vita. Ma forse, giorno dopo giorno, ti aiuterà a recuperare qualche centimetro di respiro. A ritrovare quel senso del Natale che forse si era un po’ perso nella lista delle cose da spuntare.
Come iniziare il calendario dell’avvento dell’attenzione
Se l’idea ti piace, puoi cominciare in modo semplicissimo:
- Prendi un quaderno o un foglio e prepara in anticipo la tua lista personalizzata di 24 pratiche. L’importante è che siano cose che nutrono, non che aggiungono peso.
- Ogni giorno scegli quella che ti risuona di più e spuntale dalla lista
- Se hai scelto di usare un quaderno per la tua lista, può essere carino dopo aver fatto la tua pratica, mettere in ogni pagina la data, la pratica scelta e come ti sei sentita dopo o qualsiasi pensiero ti sia venuto in mente. La notte di natale sarà bello rileggere tutto.
Quest’anno, il mio regalo di Natale a me stessa sarà questo: tornare a sentire dicembre. Non attraversarlo di corsa, ma abitarlo. Un giorno alla volta, un respiro alla volta.
E chissà, forse arriverò al 25 dicembre avendo vissuto davvero questo mese, invece di essermelo lasciato scivolare via nella lista delle cose da fare.
Federica, Italia





