The Babel corner-italy
9 Marzo 2026

The Babel corner-italy: the secret Code of Magic door

Mimma Dubai • Commenti di 0

In agosto ho incontrato Morgane Thuret in un pomeriggio super afoso.
Era in compagnia di suo marito e dei suoi figli.
È scattata subito una conversazione simpatica. Suo marito ama l’Italia e ha una bisnonna italiana. Inoltre per lavoro ci ha vissuto e ha imparato l’italiano. Morgane parla 4 lingue e se la cava bene anche in italiano.
Amano esporre i loro figli a più lingue, sopratutto sotto forma di gioco.
Morgane è piena di talenti e curiosità e oggi vi voglio parlare del suo progetto più recente.
Una collana di libri dedicati ai bambini in inglese con un tema preciso: quello del viaggio e della scoperta delle culture.

Perché questo tema del viaggio e della scoperta delle culture?

Il viaggio è sempre stato centrale nel mio percorso. Ho infatti dedicato la mia tesi di fine studi al management interculturale, con un forte interesse per la comprensione delle differenze culturali e dei modelli di funzionamento internazionali.

Ho vissuto all’estero in diverse fasi della mia vita: come studentessa, poi a livello professionale e anche nell’ambito di esperienze di espatrio in famiglia. Queste esperienze mi hanno permesso di vivere la diversità culturale dall’interno, nella quotidianità, ben oltre il semplice viaggio.

Ho inoltre viaggiato molto fin da giovane, in particolare come assistente di volo durante gli studi e, successivamente, nell’ambito delle mie esperienze professionali, soprattutto nella consulenza manageriale e nel settore dei trasporti.

Infine, il viaggio in famiglia, spesso sotto forma di road trip, ha rafforzato questa convinzione: il viaggio è uno straordinario strumento di apertura mentale fin dalla più tenera età. The Babel Corner nasce proprio dal desiderio di trasmettere ai bambini il mondo, le sue culture e la sua diversità.

Puoi parlarci del progetto di scrittura del tuo libro e del suo lancio?

La scrittura del mio primo libro è arrivata in modo del tutto inaspettato. Sono sempre stata piuttosto portata per le materie scientifiche e non mi ero mai immaginata come scrittrice.

Tutto è partito da un problema molto concreto. Stavo preparando un viaggio in famiglia in Sudafrica e, pochi giorni prima della partenza, riflettevo su cosa mettere nello zaino dei giochi per mia figlia (aereo, auto, ristoranti), cercando al tempo stesso di limitare il più possibile l’uso degli schermi.

Ho così immaginato una borsa composta da libri e giochi legati alla destinazione (un libro Little People, Big Dreams su Nelson Mandela, delle statuine degli animali dei Big Five con le relative carte da abbinare). Mi sono chiesta: perché questo tipo di “kit da viaggio” per bambini non esiste già, come le guide turistiche per adulti?

Ho quindi lanciato un’indagine tra i genitori — con oltre 200 risposte — e i risultati sono stati molto chiari:

  • Il 90% dei genitori desidera che i propri figli scoprano altre culture
  • Libri, giochi e strumenti creativi sono i supporti preferiti
  • La maggior parte delle famiglie viaggia con i figli, ma vorrebbe farlo più spesso
  • Il Paese più votato è stato… l’Italia

Da qui è nata un’idea semplice ma forte:
se i bambini non possono viaggiare sempre, perché non far arrivare il mondo fino a loro?

Da allora scrivo, creo, faccio ricerche e sperimento. Oggi il progetto prende forma con la pubblicazione del primo volume di The Babel Corner.

Di cosa parla il libro?

Ogni sera, Sofia, Max e la loro sorellina Lily, entrano in una tenda installata nella loro camera: un luogo magico che riceve messaggi da bambini di tutto il mondo. Sussurrando la parola segreta “Wanderlustria”, la tenda li trasporta in un Paese reale per portare a termine una missione prima del mattino.

In questo primo volume, The Babel Corner – Italy: The Secret Code of the Magic Door, la tenda li conduce in Italia, dove li aspetta il loro cugino Matteo. Una porta antica rifiuta di aprirsi e l’unico modo per accedere a un tesoro di famiglia è decifrare un codice misterioso. Ma non sono gli unici a cercarlo.

Il libro mescola finzione e realtà attraverso:

  • contenuti culturali validati da editor italiani
  • parole italiane integrate naturalmente nella narrazione
  • un’indagine delicata fatta di indizi e codici
  • temi forti come la famiglia, la collaborazione, il coraggio e la curiosità

Perché hai scritto The Babel Corner: Italy – The Secret Code of the Magic Door? 

Perché viviamo in un mondo più connesso che mai — ma sempre più diviso.
Credo che la curiosità, la comprensione culturale e l’apertura mentale debbano iniziare fin dall’infanzia. Volevo che i bambini esplorassero culture, lingue, cibo e storia attraverso l’avventura — in un modo coinvolgente, autentico ed entusiasmante.
Non accademico.
Non stereotipato
Ma significativo.
Perché i bambini imparano più velocemente e più a fondo quando si divertono. 

Così ho creato una serie che unisce mistero, viaggi e cultura reale, aiutando i bambini dai 6 ai 12 anni a scoprire il mondo dalle loro camerette.
Questa prima avventura li porta in Italia, tra tradizioni, sapori, luoghi simbolo e storie.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Il secondo libro è già in fase di editing.
Desidero inoltre collaborare con autori locali per i prossimi volumi, al fine di garantire l’autenticità culturale di ogni Paese raccontato.

Oltre ai libri, The Babel Corner ha l’ambizione di diventare un universo più ampio, con prodotti, contenuti e servizi pensati per le famiglie che desiderano aprire i propri figli al mondo. Sono attualmente in corso diverse discussioni per future partnership. 

Il libro è disponibile sulla piattaforma di Amazon. Per avere più informazioni sul progetto e il libro ecco i link :

website:
https://www.thebabelcorner.com
Instagram:
https://www.instagram.com/thebabelcorner/

Questo è un video di presentazione:
https://www.instagram.com/reel/DUTFP2QES9m/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==

Mimma, Dubai

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