Andare a comprare il pane… e che ci vorrà mai!
Se questa è la vostra risposta non vivete nel deserto. E soprattutto non in Arabia Saudita.
Dunque, il primo supermarket è a 20km di distanza.
Qui le donne non possono guidare quindi bisogna affidarsi all’autista.
Ops, non è libero al momento.
Ok, chiamiamo un taxi.
La discussione sul prezzo, ridicola.
Approfittando giustamente del fatto che non ho altro modo per muovermi, il tassista tenta quella che considero un’estorsione.
Mi piange il cuore ma chiedo al povero augusto consorte appena rientrato dal lavoro di accompagnarmi.
Potrà essere stanco quanto volete ma mai e poi mai si è sottratto a quella che, diciamolo, è un’enorme rottura di scatole.
Dobbiamo volare.
Perchè incombe salah, la preghiera, durante la quale il super chiude per un minimo totale di quarantacinque minuti.
La guardia ovviamente non ci vuole fare entrare perché è già tardi.
Imploro, prego, dico che ci metto un secondo.
No, un nanosecondo.
L’augusto consorte vuole litigare con la guardia che non cede di un millimetro.
Ed io sguscio dentro mentre mi urla dietro.
Sono punita: tanto il pane che voglio io è finito.
A queste condizioni non sarà il caso di imparare a farselo in casa?
Certo, ma il pane “vero” richiede tempo e lunghe lievitazioni.
Qui allora trovate una scorciatoia veloce, facilissima e “cialtrona”.
Realizzabile a tutte le latitudini dato che prevede ingredienti che ho visto in tutti gli angoli del globo.
Ma accidenti se è buona! 😉
FOCACCINE VELOCISSIME AL PHILADELPHIA
per 8 pezzi
250g di farina autolievitante
100g di acqua
100g di Philadelphia
15 g di olio extravergine d’oliva
un cucchiaino raso di sale
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorare prima con un cucchiaio e poi con le mani, impastando pochi minuti fino ad ottenere un panetto omogeno e abbastanza morbido.
Coprire il panetto con un panno e far riposare dieci minuti, quindi scaldare una padella antiaderente dal fondo spesso su fuoco medio.
Dividere l’impasto in otto pezzi, lavorare ciascuno a forma di pallina e stendere ogni pallina con il mattarello o con le mani, non troppo sottile.
Cuocere pochi minuti per lato, finché gonfiano leggermente e coloriscono.
NOTE
– se non trovate la farina autolievitante usate 250 g di farina, 3 cucchiaini rasi di baking powder (lievito per torte salate per chi sta in Italia) e mezzo cucchiaino scarso di sale (oltre al sale per la ricetta).
Arabafelice, Arabia Saudita
Ha collaborato con Amiche di Fuso da gennaio 2016 a marzo 2018
Uaho grazie della ricettina, stasera le provo subito! Secondo te vengono anche col bicarbonato al. Posto del lievito? Rimangono buone anche il giorno dopo? Grazie
Meglio usare il lievito per torte salate perchè il bicarbonato qui lascia un sapore troppo intenso. Sono meglio fatte e mangiate, ma tenute avvolte nella pellicola fanno la loro figura anche il giorno dopo 🙂
Eh proprio una ricetta utile e versatile! Penso proprio che quando una persona è brava riesce in tutte le maniere ad arrangiarsi e a tirare fuori il meglio di se con grandi risultati!! Complimentiiiiiii 😀 Ciao buona giornata!!!
Grazie ^_^
certo che uno in una situazione così aguzza l’ingenio e questa è una “genialata” da provare sicuramente
un abbraccio e buon weekend ^__^
^_^
Sei incredibile Stefania, nulla ti abbatte neppure il super a 20Km, un consorte stanco, una guardia urlante, il pane finito…tanto tu hai sempre una soluzione a tutto!!!
Ricordati che mai e poi mai considererò una cialtronata una tua ricetta!!! Ma questo lo avrai già capito…
Direi che sono focaccine molto versatili, da accompagnare sia il dolce che il salato.
Diminuendo le dosi potrei anche farle qualche volta per colazione ai miei ragazzi.
Grazie Araba ;-D
Certo dovrai adattarla un po’…comunque è una cialtronata che merita 😀 grazie!
Sembra una rivisitazione del pane carasau. Immagino sarà stato buonissimo. Per il pane potrei suggerirti di utilizzare una buona macchina del pane. Noi siamo anni che la utilizziamo. Mio marito ormai è un esperto e ogni tanto fa le prove con nuove farine. I risultati sono per la maggior parte molto soddisfacenti. Almeno non devi farti 20 km per niente. Aiuto, se ci penso è come andare a Cagliari dal mio paese!
Grazie, in effetti ci ho pensato ma in realtà non mangiamo così tanto pane e così spesso da giustificarne l’acquisto…e di solito sono più fortunata con il super ahahhaha
Ciao!
Veloci ma buoni e un ottimo modo per avere del pane in tavola in poco tempo !
E già 😉
Ciao. Mi ispirano. E mi ricordano un po’ i pancakes americani. Ma io non sono una grande esperta in cucina; quindi non è detto che quanto sopra abbia una logica.
Somigliano o no? Grazie
Ciao Renata, in effetti somigliano nella forma ma sono diversissimi nel gusto e nella preparazione 🙂
è un idea molto interessante, grazie
grazie a te!
Queste le conosco 😉 anzi, se non ricordo male, le avevi viste la prima volta da me. A casa mia sono un must, le faccio spessissimo, e non deludono mai….io ci metto giusto un pò di olio in più…e una volta mi mono venute pure con lo stracchino…avevo finito la philadelphia 🙂
Sono anni che le faccio e onestamente non ricordo dove le ho viste la primissima volta 🙂 ma sono salvate nel computer come ricetta salvavita 😀 con lo stracchino sarebbe un sogno…magari lo trovassi!!!
Ahh ma queste focaccine devo provarle, e ti dico che lo farò proprio questo fine di settimana, che tanto qui si sta chiusi in casa con freddo tremendo e vento pure!
Certo, fammi sapere! 🙂
Fatte! Con oggi è già la terza volta!! Buonissime! Il problema è che le mangiamo tutte appena pronte :-).
Ahahhahahah succede 😀 grazie!
Che ricetta fantastica! Di Philadelphia devo prendere quello spalmabile o in panetto? Le proverò sicuramente anche se qui a Parigi la baguette non deve mancare mai!
Qui da me arriva solo quello spalmabile ma credo non faccia grande differenza 🙂
Qui da me arriva solo quello spalmabile ma credo non faccia grande differenza 🙂
fatte e mangiate! sono di un facile e di un buono strepitoso! sei una fonte di ispirazione continua 🙂
Fatte ieri, buone! Grazie mille. Amo il tuo blog e spesso provo le tue ricette, e’ bello trovarti anche su Amiche di fuso.
Grazie!!!
ciao arabafelice!
è da tanto che voglio scriverti, ma fino a stamane non ero ancora riuscita. Solo dirti che ho provato ed ho diffuso la tua ricetta che ha riscosso successo ovunque. le focaccine usate come base per soluzioni diverse sono state il massimo. hanno decisamente avuto un gran seguito. Come ha scritto Nel sud del Nord: il problema è che si fanno spesso fuori subito. Sono troppo buone!
Mi piacerebbe saper ricambiare, ma io non sono una che ama molto stare in cucina quindi, tutto sommato, seguo poco l’argomento. Posso solo proporti la ricetta di una diciamo “banale” (ma cosi non è) torta al cioccolato, fatta con dosi un pò diverse da quelle standard. E’ molto ma molto delicata, e le mie figlie ormai 40nni ne sono sempre andate matte. E adesso i nipoti. Se ti può interessare la trovi su http://www.ilsorrisodigin.com/compleanno-sorpresa/.
Ciao.
Ciao Renata, mi fa piacere ti siano piaciute! Grazie per la torta che proverò di certo, perchè le torte al cioccolato non sono mai abbastanza 🙂
Fantastiche! Idea perfetta…come tantissime altre del tuo bel blog!!! 🙂
^_^
bella questa! grazie dell’idea… Un solo dubbio, forse dono un po’ tarda…cottura in padella o in forno? scusa!
In padella, come spiegato nella ricetta 🙂
[…] Questa ricetta mi ha colpita subito per la sua semplicità e non ho resistito dal rifarla senza glutine Consigliatissima per un pic nic o uno spuntino veloce. […]
ma il philadelphia si potrebbe sostituire con ricotta oppure dello yoghurt?
Puoi provare ma probabilmente dovrai aggiustare la quantità di farina visto che sono entrambi più morbide del philaldelphia. Ciao.